Brindisi 19 maggio : a chi giova tutto ciò?
Brindisi 19 maggio : a chi giova tutto cio’?
Il primo pensiero va alle vittime innocenti di questo infame attentato ed ogni altra parola puo’ sembrare superflua davanti ad un atto di tale gravità.
Ma occorre fare una fredda analisi.
Questo attentato segue quello subito da Adinolfi,dirigente di Finmeccanica, qualche giorno fa.
Si parlo’ di pista anarchica,oggi di attentato mafioso.
Forse un giorno conosceremo i nomi di chi ha compiuto questi attentati,ma gli autori veri, i mandanti, quelli non li conosceremo mai.
La storia, la triste storia della strategia della tensione ce lo ha insegnato.
Lucidamente domandiamoci : a chi giova tutto cio’?
Sicuramente non ai topi da marciapiede che hanno collocato inconsapevolmente o meno quelle bombe.Ma sicuramente gioverà a quella cricca di palazzo sempre più impopolare, che guida il paese verso il buio piu’ totale, a quegli sceriffi chiamati tecnici alla ricerca di consenso.
Stesso copione già visto negli anni 70 e negli anni 90: Capaci,Bologna,Piazza Fontana, governi tecnici,crisi dei partiti,indagini della magistratura e… bombe.
Di volta in volta i pericoli sono gli anarchici,la mafia,i fascisti e via dicendo.Obiettivo? Creare coesione e consenso.
Ora sarà la volta delle leggi speciali,sperando che le bombe non continuino,della militarizzazione del territorio,sarà la volta dello stato di emergenza che taccierà di terrorismo e di irresponsabilità chiunque voglia dare una risposta politica(mente scorretta) e chiunque ponga l’accento sulla questione della libertà.
E sarà anche in nome di queste vittime che la nostra battaglia per la libertà andrà avanti.
Falconieri nemico di Melissano
È spuntata fuori questi giorni, tra l’altro anche sulla stampa locale, la notizia che il Comune di Melissano sia in ritardo nel pagamento degli stipendi ai suoi dipendenti.“Riteniamo assurda questa situazione” – commenta Quintino Endemione, segretario cittadino di Forza Nuova. “Ogni volta crediamo si sia toccato il fondo e ogni volta ci rendiamo conto che l’Amministrazione Falconieri continua a scavare quella che sta diventando una fossa per tutta la cittadinanza. È un assurdo che il settore pubblico non riesca a garantire gli stipendi ai suoi dipendenti! La mala gestione di questa maggioranza è sotto gli occhi di tutti. “ “Per l’ennesima volta” – conclude Endemione – “chiediamo, per il bene di Melissano, le dimissioni di Falconieri”.

Grillo? ha scoperto l’acqua calda. LS Lecce
Dalle piazze, i “grillini” italici chiamano il popolo alla rivoluzione. Nazionalisti, anti europei, sociali, per la moneta di popolo e contro il sistema bancario, si definiscono gli unici difensori dell’Italia che lavora . Forse, però, dimenticano che, fin dal 1997, esiste un partito che tutto questo lo ha sempre detto: Forza Nuova. Un partito che molti hanno osteggiato, tacciandolo di essere covo di sporchi fascisti violenti e utopisti, che pretendono di cambiare il mondo e le cui previsioni sarebbero state inverosimili. Grillo, infatti, ha attinto al patrimonio di questo partito e, arricchendo i suoi comizi con imprecazioni ed urla, è stato etichettato nuovo salvatore del Paese. Quel partito che molti definivano clan di terroristi aveva rifiutato l’ingresso dell’Italia all’interno dell’unione europea, aveva da sempre combattuto la massoneria ed ogni forma di mafia, aveva compreso l’importanza della moneta di popolo, ma i rivoluzionari della prima ora, come sempre, vengono ridotti a vecchiume da cancellare. Forza Nuova, in questa rivoluzione, può solo sperare che i movimenti impegnati a combattere gli errori commessi dai politicanti del nostro paese, abbiano il coraggio di dialogare con chi da sempre rappresenta una vera avanguardia , superando i pregiudizi, le ideologie, per costruire una opposizione al governo dei ladri e dei banchieri. Basterebbe cercare quegli sparuti consiglieri comunali che, ogni giorno, dimostrano che la politica è tutelare gli interessi dei cittadini e costante sacrificio personale per comprendere che, il nostro, è un partito che si è sempre scherato contro la politica tutta privilegi, preferendo quella del duro lavoro. Forza Nuova è, a dirla tutta, uno di quei pochi movimenti che, senza temere l’opinione dei soliti “bravi cittadini”, ha accusato i politici di essere i servi della finanza internazionale, che l’euro sarebbe stato il cappio degli italiani impegnati a lavorare per riuscire ad arrivare a fine mese e rendere grande il proprio paese, che l’Europa doveva essere quella dei popoli e non quella economica e finanziaria in cui siamo obbligati a vivere. Io chiedo a voi, che non accettate di pagare un debito pubblico insostenibile, chiedo a voi che pretendete un Paese che aiuti a trovare lavoro e che non lo ostacoli, io chiedo a voi Italia che rifiuta le mafie, la corruzione, lo strapotere delle banche, tasse altissime senza avere alcun servizio, io chiedo a te Italia di seguire chi ha sempre combattuto per te, rinunciando ai pregiudizi sulla destra e la sinistra, perché solo chi ha portato avanti le proprie idee potrà guidarti verso un futuro degno della tua dinastia che con Roma ti rese guida del mondo intero.
Marco Rhao
Lotta Studentesca Lecce
Lecce, 25 Aprile 2012. Forza Nuova: “Liberiamo l’Italia dai banchieri e dai loro camerieri!”
Per la giornata del 25 Aprile il movimento politico Forza Nuova ha svolto un’azione eclatante contro, come al solito, le banche, e questa volta anche i partiti politici oggi presenti in Parlamento e i maggiori sindacati. Tutti parimente ritenuti dai forzanovisti “colpevoli di ingannare, illudere e tradire”.
Sono stati ritrovati, infatti, nei pressi delle sedi di tutti i partiti politici e dei sindacati presenti nella città di Lecce dei volantini con sopra scritto “Colpevoli di ingannare, di illudere, di tradire” e, sotto, “Smascherare i colpevoli, abbattere il sistema, ricostruire la Civiltà”
Inoltre, diversi striscioni con la scritta: «25 Aprile: liberiamo l’Italia dai banchieri e dai loro “camerieri”» sono stati affissi dai militanti di Forza Nuova, nei pressi di Piazza Partigiani a Lecce, ed in alcuni comuni della provincia come Casarano, Nardò, Gallipoli, Melissano, Taviano e Parabita.
I “camerieri” sarebbero i politici che servono gli interessi dei banchieri, così come venivano definiti dal poeta Ezra Pound.
“Partiti e sindacati” – si legge nella nota “sono ritenuti colpevoli di avere fatto poco e niente per evitare la “macelleria sociale”che soprattutto negli ultimi mesi si sta consumando ai danni degli Italiani, e di non essere stati in grado di far proprie le loro battaglie.”
Con questo gesto dimostrativo, Forza Nuova, intende spostare l’attenzione sui reali problemi di un paese che, ancora troppo spesso, guarda al passato, mettendo da parte le reali esigenze dei propri cittadini e dimenticando le nefandezze di questo Governo, che sta mettendo in ginocchio, ogni giorno di più, il popolo italiano.
“Sindacati e partiti,” – continua il comunicato -”sono ritenuti da Forza Nuova entrambi COLPEVOLI di non essere stati in grado di tutelare gli esodati, ovvero, coloro che hanno accettato, entro il 31 dicembre 2011, di lasciare l’azienda in cui erano impiegati, prima del tempo, avendo comunque la garanzia di ricevere la pensione entro due anni. Italiani TRADITI dalla riforma della previdenza, che li ha lasciati senza lavoro e senza pensione ed ILLUSI da un governo, che ad oggi, non ha le risorse per coprire le spese, lavoratori, vittime dello spread, come vorrebbero farci credere, ma che in realtà sono in ginocchio a causa delle riforme rapide salva- banche e salva- finanza, lavoratori che, si ritrovano oggi senza assegno di pensione e con enormi difficoltà a ricollocarsi o a ritagliarsi una nuova posizione nel mondo del lavoro, anche a causa dell’età anagrafica. Partiti e sindacati COLPEVOLI, di non aver fatto troppi sforzi per tutelare i lavoratori, sempre più precari, a causa della crisi e delle forme contrattuali a tempo determinato o a progetto, scelte dalle aziende, perché più vantaggiose, e ricattabili, a causa dei licenziamenti facili, a cui si rischia di andare incontro se, l’ormai inflazionato articolo 18 dello statuto dei lavoratori, reale tutela che disciplina i casi di licenziamento illegittimo, venisse realmente abrogato. Italiani ILLUSI da chi è pronto a salvaguardare i lavoratori, solo a parole, dando ormai da mesi vita a botta e risposta a mezzo stampa, o trattative col governo, miseramente fallite e che di puntare i piedi e fare le barricate per difendere un diritto sacrosanto come quello del lavoro sembra non ne voglia proprio sapere, e TRADITI da chi, definisce l’articolo 18, un “ostacolo al lavoro” ed alla meritocrazia.”
Ed ancora, i signori del potere sono “COLPEVOLI di aver messo in atto negli ultimi giorni un golpe silenzioso introducendo il pareggio di bilancio e distruggendo in questo modo lo Stato Sociale. “
“Italiani“, infine, “TRADITI da una classe politica che ha svenduto la sovranità del proprio paese al Meccanismo Europeo di Stabilità, un’istituzione finanziaria internazionale che, grazie ad immunità, esenzioni, condoni fiscali ed altri benefici, si propone di concedere soldi agli stati in difficoltà in cambio della possibilità di poter imporre “rigorose condizionalità” ad intere popolazioni, oltre che lucrare sul debito pubblico. TRADITI, insomma, per essere stati consegnati alle oligarchie bancarie e nelle mani di un organismo straniero non eletto democraticamente e che avrà il compito di decidere le manovre economiche di ogni stato, stabilendo, inoltre, gravose sanzioni ai danni di chi non le osserverà. Saremo, di fatto, governati da un organo sovranazionale basato su regole antidemocratiche e privo di ogni controllo. Doppio inganno, doppia illusione, doppio tradimento: per entrare a far parte del Meccanismo Europeo di Stabilità abbiamo dovuto sborsare ben 125 miliardi di euro.”
“Italiani, infine,” – conclude la nota – “ILLUSI da chi, nonostante tutto, continua a chiamarlo bonariamente fondo ”Salva Stati”.”
Ufficio StampaForza Nuova Lecce
Nardò per la sovranità monetaria
L’evento vedrà le introduzioni di Pippi Mellone, presidente di “Andare Oltre” e di Pierpaolo Giuri, responsabile cittadino di Forza Nuova.
“Da tempo Forza Nuova si occupa della questione del Signoraggio Bancario: diversi sono stati i volantinaggi, i banchetti politici, le conferenze e i blitz effettuati nel corso degli ultimi anni proprio con lo scopo di informare i cittadini sullo scottante tema economico e di proporre un modello alternativo a quello attuale.” – commenta Pierpaolo Giuri. “Non solo, in linea con tutte le altre federazioni provinciali, ovunque presenti, abbiamo protocollato una lettera invitando i sindaci ad approfondire le teorie di Auriti e ad emettere e gestire una moneta comunale per aumentare il potere di acquisto soprattutto delle fasce più deboli della popolazione e per dare un po’ di ossigeno all’economia locale. Lo stesso è stato fatto anche a Nardò con nota protocollata il 26 febbraio 2012 ed indirizzata al sindaco Marcello Risi. Questa nostra proposta richiama il punto n° 5 dei punti programmatici di Forza Nuova (“Punto n° 5: sradicamento dell’Usura e azzeramento del debito pubblico”).
Abbiamo accolto con molto entusiasmo la proposta dei ragazzi di Forza Nuova sul progetto “moneta comunale”, sottolinea Pippi Mellone, e insieme a loro tutta la comunità di Andare Oltre sarà impegnata in questa battaglia per la libertà.Non possiamo non condividere le rivoluzionarie teorie di Auriti e Pound sulla sovranità monetaria, da sempre nel nostro bagaglio culturale. “Invitiamo tutti dunque” – conclude Mellone – “ad abbandonare gli steccati ideologici e a partecipare da uomini liberi a questa nostra conferenza. Perché questa è una lotta per la libertà. E la libertà riguarda tutti, non solo una parte”.
1 aprile 2012 Melissano : va tutto bene…..
Il 1° aprile si è tenuto a Melissano un presidio informativo sulla situazione politica della nostra cittadina. Approfittando della data abbiamo goliardicamente esposto “i pregi e le virtù” dell’amministrazione targata Falconieri attraverso un volantino il quale ha sicuramente raggiunto il suo obiettivo: far sorridere i cittadini in un periodo in cui c’è solo da piangere a causa di questa classa politica corrotta ed incompetente. Notizia d’oggi, tanto per continuare ormai la bella soap opera del “succede solo a Melissano”, della presenza di lavoratori in nero dove mai si aspetterebbe di trovarli : negli uffici comunali. E altra notizia, poco piacevole, è quella del parere del revisore dei conti sulla situazione delle finanze pubbliche nelle quali risultano numerose irregolarità. Come fa un sindaco che si autoproclama paladino della giustizia e della democrazia a permettere tutto cio’? Forse ha una concezione distorta della democrazia, visto che a noi il suo operato pare degno delle migliori dinastie di dittatori cinesi. E fra l’altro si permette, dall’alto della sua “democraticità”, di criticare “gruppi” che a Melissano riscuotono sempre più consensi fra quella parte onesta di cittadini stanchi di una politica fatta di “parole parole parole, soltanto parole”. E quelle dette nei nostri confronti in consiglio comunale ci fanno capire che siamo sulla giusta strada.
Forza Nuova Melissano









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